
Sono due le colonne portanti con le quali le Unitre
perseguono i loro obiettivi e le proprie finalità.
La colonna della cultura in mano ai
Docenti e quella denominata dell'Accademia
d'Umanità che fa capo agli studenti
che, operando nella stessa diventano dei protagonisti che svolgono
un'attività specifica nella struttura.
Gli iscritti, che diventano membri di questa Accademia,
non sono utenti passivi che partecipano ai corsi e ritornano la volta
dopo, ma vengono sollecitati, educati e preparati a partecipare alla
vita dell'Unitre. Pertanto, oltre a frequentare i corsi, donano parte
del loro tempo libero e la loro professionalità e, non solo
operano nelle segreterie interne Unitre, ma allargano la loro azione
sociale al territorio.
Come esempio possiamo citare l' Unitre
di Torino che è stata la prima Università
della Terza Età nata in Italia nel 1975 e fa parte dell'Associazione Nazionale. Essa vanta la più completa organizzazione di questa colonna portante, che è l'Accademia
d'Umanità, in cui sono coinvolte ed interessate 500
persone che operano in più di 50 segreterie, parte delle quali,
con i loro addetti, sotto il nome dell'Unitre, sono presenti sul territorio:
negli ospedali, compresi quelli infantili; presso i centri che si
occupano della prevenzione tumori; nelle scuole per trasmettere memoria
ed esperienze, nelle biblioteche, nelle basiliche e nei palazzi storici
per inventariare oggetti di culto o di interesse storico ed artistico;
nelle strutture in cui adottano affettivamente dei bimbi per rendere
presente la figura del nonno che a loro manca; nei musei come monitori
per avvicinare i musei ai cittadini.