Siamo lieti di condividere con tutti i nostri Associati la relazione etica del Presidente Nazionale Gustavo Cuccini per l'Assemblea Nazionale odierna.

     

                   Relazione Etica del Presidente uscente Gustavo Cuccini                            

                               Ai Delegati all’Assemblea Nazionale                           

                               Ai Candidati

                               Ai Presidenti e ai Consigli Direttivi delle Sedi locali

                               Ai Consiglieri Nazionali uscenti                           

                               Agli Associati UNITRE  tutti

  

Egregi Signore e Signori, gentili amiche e amici, buon giorno.

    In occasione dell’Assemblea del 27 marzo, Vi porto il saluto affettuoso come Presidente uscente dell’Associazione Nazionale e rivolgo a tutti i più sinceri ringraziamenti per gli anni di intense esperienze vissute in questa realtà unica che è l’Università delle Tre Età, con il suo patrimonio prezioso di umanità, cultura, socialità e amore per il bene comune.

   Grazie a quanti mi hanno accompagnato con dedizione, competenza e lealtà in questo percorso: i Colleghi del Consiglio Nazionale e del Comitato Esecutivo tutti; i Volontari e i Collaboratori della Sede di Corso Francia a Torino, che continuano a portare avanti in presenza,  con costanza e  sacrificio, la nostra attività nei duri tempi della pandemia, Emanuela e Simone, i Volontari, e con loro i sempre presenti colleghi dell’Esecutivo, dal Vicepresidente Vicario Giorgio Chiosso al Segretario Piercarlo Rovera, alla Tesoriera Marisa Occhetto.

   Grazie ai Componenti il Collegio dei Probiviri e al Collegio dei Revisori dei Conti, che con professionalità e spirito puro di volontariato hanno dato utile conforto alla nostra azione.

   Grazie gli Amministratori locali, all’ANCI e alla CEI, alle Università degli Studi italiane e straniere,  agli  Enti e alle Associazioni a ogni livello, con i quali abbiamo  sempre con profitto collaborato.

   Grazie ai Presidenti, ai Consigli Direttivi e agli Associati delle Sedi locali.

   Nelle mie visite in tutta Italia e nei Coordinamenti regionali, ho toccato con mano la pienezza della Vostra offerta formativa, sempre mirata ad un concetto di cultura globale; sono venuto in contatto con il mondo variegato e straordinariamente operoso delle realtà territoriali, dove veramente si vivono, nelle difficoltà e nelle gratificazioni quotidiane, i valori che ci guidano nel nostro essere UNITRE, quei valori consolidati nella consapevolezza di come ormai UNITRE sia assurta a patrimonio nazionale e bene comune da tutelare nell’interesse del Paese stesso.

    Presenza, non presenzialismo: seguendo l’insegnamento e l’esempio di Irma Maria Re, ho moltiplicato le Sedi, ben 50 nuove aperture e anche in tempi di pandemia, e fidelizzato gli Associati, promuovendo con i Consiglieri più attivi un proselitismo continuo che ha aumentato gli iscritti e costruito sul territorio una trama di eventi e di collegamenti sociali e culturali.

   Un pensiero commosso rivolgo a quanti sono venuti a mancare alla nostra grande famiglia, nei tempi passati e recenti, ultimo il Consigliere e Vice Presidente Nazionale Silvio Aprea: amici e compagni di un cammino gioioso,  con il loro entusiasmo continuano a sostenerci e starci vicino.   Ciao a tutti.

   Lascio il mio incarico, dopo 2 mandati di Presidenza e 22 anni dedicati all’Associazione Nazionale come Consigliere e Vice Presidente Vicario. Lo faccio con la consapevolezza di affidare nelle mani di chi prenderà il mio posto una Istituzione in buona salute, cresciuta e fortificata nei suoi principi e nel suo agire, nel segno del rinnovamento e dell’entusiasmo  progettuale.

   Più che in buona salute per l’aspetto economico finanziario, con un bilancio in attivo di € 39.278,07 e fondi etici per un valore di € 50.000, con un incremento di attività liquide più investimenti di oltre  € 20.000 dall’inizio del mio mandato. A queste risorse si aggiungono € 18.244,17 in arrivo in questi giorni dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a seguito di partecipazione a un bando per  il finanziamento all’interno del Terzo Settore di progetti e iniziative di interesse generale. Per altri dettagli, Vi prego di fare riferimento ai documenti contabili e alle relazioni che avete ricevuto in questi giorni dalla Segreteria Nazionale.  

   Voglio qui precisare che il bilancio che ora Vi portiamo in approvazione è stato discusso, curato e ratificato dal Consiglio Nazionale senza voti contrari, con solo 5 astenuti sulla rendicontazione e 2 sul preventivo.

   Mi pare un ottimo risultato, tenendo conto anche delle risorse impegnate per migliorare le prestazioni di tutto lo staff di Segreteria, con l’acquisto di un nuovo software e macchine efficienti, la realizzazione del nuovo sito, la revisione dell’impianto elettrico e l’implementazione della piattaforma di E-learning, completata in questi giorni con il lancio di UNIGEST. Il tutto al fine di offrire alle Sedi locali un servizio sempre più efficiente e puntuale di assistenza.

   A ciò anche, ha visto la luce il Vademecum, che Vi è arrivato in questi giorni, opera impegnativa realizzata in una veste adeguata, con stampa a fogli mobili, inserito in un raccoglitore rigido da tenere in scaffale; curato dalla Tesoriera Marisa Occhetto e dal Vice Presidente Vicario Giorgio Chiosso, è una raccolta corposa di istruzioni e indicazioni per guidare le Sedi locali nell’espletamento dei vari adempimenti, da prima della costituzione alle varie registrazioni (Agenzia delle entrate, Regione di riferimento, etc),  nella pratica del quotidiano e nei vari momenti della vita associativa, nei  rapporti con gli Enti pubblici.

   Con orgoglio e soddisfazione voglio oggi annunciare la messa on line sul Sito dell’Associazione della pubblicazione digitale che raccoglie gli elaborati che 640 Associati da 64 Sedi ci hanno inviato a seguito del bando per il concorso  artistico letterario con tema” La vita ai tempi del Corona Virus”. Dall’amplissima rosa sono stati scelti per questa prima edizione 51 poesie, 51 racconti, 53 dipinti in tecniche diverse, 11 foto bianco/ nero, 40 foto a colori, 17 video brevi. La Consigliera Nazionale con delega agli Eventi Liliana  Borghetto ha curato il tutto con l’assistenza di Emanuela Pastre. Si prevede a breve anche l’edizione cartacea dell’opera.

   Nella valutazione del bilancio, invito a tenere conto del notevole impegno economico sostenuto dall’Associazione a seguito della grande attività svolta in questi ultimi anni e mesi per l’adeguamento e l’approvazione di Statuto e Regolamento allo Statuto, con 3 Assemblee Nazionali, 5 Consigli Nazionali, 3 Comitati Esecutivi  e riunioni varie di gruppi di lavoro, tutti in presenza a Torino.

Lo Statuto, rivisitato e rinnovato, ribadisce e rafforza il ruolo all’interno della società civile della nostra Associazione come APS, Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro e basata sul volontariato, in transito nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, quando questo sarà costituito, con quelle prerogative che ne hanno sancito nei decenni il successo e lo sviluppo straordinario su tutto il territorio italiano e anche all’estero.

   Il termine Università, che integra la denominazione “Università della Terza Età – UNITRE - Università delle Tre Età”, ben definisce la ricchezza della nostra offerta formativa, la sua universalità intesa a realizzare la persona umana nella pienezza della sua sfera esistenziale, dove la cultura è socializzazione, dialogo, crescita comune, offerta dell’uno all’altro in un rapporto fondato sull’amicizia, la solidarietà, il rispetto, l’inclusione.

   Nella seduta del 23/10/2019 il Consiglio Nazionale ha approvato, di conseguenza, il nuovo Regolamento allo Statuto Nazionale, rivisitato, integrato e modificato.

   L’art. 8, comma 6 del Regolamento prevede “per i Delegati la possibilità di intervento all’Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione e/o l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica.” Costituisce questa senza dubbio una grande apertura di democrazia partecipativa verso le Sedi locali, offrendo a tutte, anche alle più piccole e alle più lontane, la possibilità reale di vivere in pieno la vita dell’Associazione superando le difficoltà finanziarie e logistiche degli spostamenti dei delegati. Per giunta, l’introduzione di questo dispositivo ha permesso ora, in tempi di emergenza pandemica, la partecipazione così numerosa ad un’Assemblea che diversamente non si sarebbe potuta tenere.

   L’impegno continuo di assistenza e sostegno alle Sedi locali, il passaggio al Terzo settore e il conseguente adeguamento e rinnovamento degli strumenti statutari, si sono sempre accompagnati a una intensa attività di promozione socio-culturale, con l’organizzazione e il coordinamento di eventi di straordinaria rilevanza nazionale e internazionale.

   Voglio ricordare UNITRE in FESTA, che si sarebbe dovuto tenere a Torino dal 5 al 9 maggio del 2020 in occasione dei 45 anni di vita dell’UNITRE; un evento onnicomprensivo, Cultura, Turismo e Socializzazione, Unitriadi, che avrebbe portato a Torino e in Piemonte migliaia di Associati, già prenotati, da tutta Italia in un tripudio di gioiosa amicizia. Tutto organizzato, tutto pronto con il sostegno, anche e soprattutto economico, e il supporto logistico di Regione, Provincia, Comune, Istituti bancari e Fondazioni, Aziende private. Poi la pandemia ha interrotto tutto, ma il progetto, e la voglia di realizzarlo, è rimasto e sono certo che la nuova Presidenza vorrà riproporlo e portarlo a termine.

   L’Associazione ha preso in carico da UNITRE BorgioVerezzi, che l’aveva in precedenza organizzato brillantemente, il Festival Teatrale istituendo un Cartellone nazionale in grado di coinvolgere le Sedi locali di tutte le regioni.

   Così è stato per il Festival Nazionale dei Cori UNITRE, con l’istituzione nel maggio 2017 di un Cartellone Nazionale, che è arrivato a coinvolgere 7 regioni e oltre 50 Sedi dal nord al sud.

   Continua il progetto Cinericordi, con l’aggiornamento dell’Archivio digitale nel quale continuano a arrivare dagli Associati foto, testimonianze, interviste, video.

Il progetto, costruito in collaborazione con le Università inglesi di Oxford Brookes, Exeter e Bristol, che lo hanno anche finanziato, nel suo cammino ha visto momenti esaltanti. Ricordiamo l’evento al Museo del Cinema di Torino, 6 novembre 2015, e il Convegno a Roma del 27 aprile 2018, svoltosi a Cinecittà presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nell’occasione sono state presentate e premiate le Sedi UNITRE che hanno fornito il ricco materiale per l’Archivio di Cinericordi.

   In parallelo nel maggio 2019, le Sedi di Amelia, Castellazzo Bormida, Manduria, Pecetto Torinese, Saronno, hanno organizzato incontri e momenti di riflessione  con la presenza degli studiosi inglesi, registi, critici cinematografici, autorità.

   La Nazionale si onora di patrocinare e sostenere il “Premio Letterario Emanuele Casalini” riservato ai detenuti e promosso dalle UNITRE delle Case di reclusione di Porto Azzurro e Volterra. Inserito nella Giuria per le mie competenze, e come Presidente dell’Associazione nel Comitato d’Onore, ho presenziato più volte, con vari colleghi, alla cerimonia di premiazione che si tiene ogni anno in una Casa di reclusione diversa.

   Non potrei qui ricordare tutti gli eventi patrocinati e sostenuti dall’UNITRE Nazionale e organizzati dalle Sedi locali a cui ho partecipato, sempre di livello altissimo sul piano culturale, umano e sociale. Testimonianza di una vivacità intellettuale e di generoso volontariato che, lo dico con orgoglio, distinguono la nostra Associazione nell’arcipelago talora confuso del Terzo Settore.

   L’ultimo evento in presenza è stato il 16 gennaio 2020, il Concerto in ricordo della nostra amata Irma Maria Re, con grande e commossa partecipazione di tanti Associati, Consiglieri Nazionali e autorità.

   Poi la drammatica emergenza della pandemia, che ancora inesorabilmente persiste, ha interrotto la normale attività della nostra Associazione a livello nazionale e territoriale. Ma la sua vita, sospesa nelle dinamiche più visibili, ha continuato a scorrere, silenziosamente attiva, in modalità diverse grazie allo spirito di iniziativa dei Presidenti e Consiglieri delle Sedi locali, dei Consiglieri Nazionali, dei Docenti e dei Volontari, con il supporto indefesso della Nazionale, che ha saputo accogliere e coordinare le iniziative più varie. Accanto alle quali abbiamo assistito anche al sorgere di azioni di generosità da parte di molte UNITRE, come donazioni a Ospedali e altri Enti di assistenza

   Il tutto a dimostrare una straordinaria capacità di adattabilità, operosa e anche emotiva, all’emergenza.

   Purtroppo è il mondo intero che, giorno dopo giorno, si è fermato intorno a noi e a tutt’oggi non sono chiari, oltre ogni previsione, il decorso e i tempi del Corona Virus, che peraltro si sta declinando in insidiose varianti nei suoi temibili ricorsi.

  Ci sostiene la speranza e la fiducia nella scienza per porre fine a questa tragedia con un vaccino risolutore. Così sarà, e le nostra aule, i nostri laboratori torneranno a riempirsi di Associati di tutte le età nella ritrovata gioia di stare insieme.

  La tragedia globale che ha investito l’umanità sembra purtroppo non averci insegnato come la logica del profitto ad ogni costo possa rischiare di distruggere un immenso capitale umano e sociale e di corrodere l’idea stessa di benessere come diritto alla felicità, alla piena realizzazione del sé, e in sintesi alla libertà dell’individuo. 

   Ribadiamo pertanto, con ancora più convinzione, se ce ne fosse bisogno, la nostra fede nei cardini fondanti dell’UNITRE: il confronto fra culture diverse, il dialogo fra le generazioni, la persistenza della memoria e il recupero delle tradizioni, l’educazione e la formazione permanente come status di vita, l’apertura ai problemi dell’ambiente e della sua salvaguardia e conservazione, l’accoglienza e l’inclusione dei più deboli.

   Solo così, tesi tutti insieme alla  costruzione di un ideale comune di cultura che unisca le tre età dell’esistenza nella prospettiva di un umanesimo integrale, dove si realizzi il primato della persona umana sul capitale e sulle ragioni dello sviluppo tecnologico fine a se stesso, potremo anche fare tesoro delle diversità di opinioni e trasformarle in costruttivo dialogo per un processo di crescita verso il bene comune.

Un abbraccio  affettuoso a tutti

Gustavo Cuccini

Presidente uscente UNITRE Nazionale

  

    

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